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Conclusa la Giostra del Monaco: bilancio positivo e tante soddisfazioni

Rievocazioni storiche

 La Giostra del Monaco, manifestazione rievocativa organizzata a Ferrara dalla Contrada di San Giacomo, ha concluso ieri con una grande festa di arrivederci le proprie iniziative.

Molto soddisfatti dell’ottima riuscita della Giostra del Monaco gli organizzatori, che hanno duramente lavorato nelle ultime settimane insieme a decine di volontari, affinché Borgo San Giacomo potesse offrire alla città e ai turisti un vero villaggio medievale e far rivivere un angolo di Ferrara spesso dimenticato.

“Siamo più che soddisfatti – ha dichiarato Giannantonio Braghiroli, Capitano della Giostra – per quanto siamo riusciti a fare, nonostante le avversità e con le nostre sole forze, anche dal punto di vista economico. Addirittura quest’anno avevamo chiesto ad ENEL di provvedere a portare al Bastione l’elettricità a nostre spese, sborsando più di 4.000 euro perché i lavori fossero completati, in tempo ferragosto, ma non hanno fatto ancora nulla. Quindi ci siamo accollati il noleggio di un generatore per poter permettere a tutti di divertirsi in sicurezza. ”

Più di 50.000 le presenze segnalate fra il 23 agosto e il 1 settembre sul Bastione di Santa Maria alla Fortezza, pieni ogni sera gli spazi degli spettacoli e l’arena delle dimostrazioni di scrima, bandiere e danza.  Tutto esaurito anche per il Ristorante della Giostra. “La nostra cucina è uno dei fulcri della nostra iniziativa – ha spiegato ancora Braghiroli – Ci lavorano più di 50 persone e ci tengo a raccontare che alla griglia si alternano gli atleti della Contrada del CUS Canottaggio che stamattina (ieri, domenica 1 settembre, ndr) erano in gara e stasera sono qui a lavorare con noi”.

La Giostra del Monaco è quindi il risultato dell’operato di una grande comunità, che offre a Ferrara un’occasione per trascorrere del tempo libero di qualità all’aperto, in una zona che nel tempo, è purtroppo diventata famosa per le attività di spaccio e di piccola delinquenza. “Vivere questo spazio verde è l’unico modo per recuperarlo e sottrarlo agli onori della cronaca nera. – ha spiegato il Capitano Braghiroli – Quando noi eravamo più giovani qui ci si veniva a giocare a calcio dopo la scuola, d’inverno con la neve si scendevano questi pochi metri di discesa con gli slittini, nella bella stagione si trascorrevano le giornate intere con gli amici. Poi l’area, per un qualche regolamento comunale, è diventata zona verde “non calpestabile” e i ragazzini sono stati allontanati, forse solo perché sciupavano il prato. Qualcun altro ne ha quindi lentamente preso possesso. Non ci vuole molto però a farlo tornare al suo vecchio utilizzo”.

In effetti la Giostra è diventata occasione di festa per il quartiere e anche occasione per tanti turisti di poter conoscere le profonde radici di Ferrara nella storia del passato, grazie alle rievocazioni delle battaglie, il corteo di ieri in centro città, le rassegne di danza e le conferenze degli studiosi di storia locale.

Grande divertimento del pubblico anche ieri nella gara del tiro ai canapi a 4 squadre, nel Torneo di Arco Storico “Città dell’Aquila Bianca” che ha visto vincere Ferrara con 203 punti, secondo il gruppo di Grottazzolina con 184 ed Este terza con 119, mentre il gruppo ospite di Varpalota, città ungherese nel Consorzio Terre e Castelli Estensi, ha raggiunto i 160 punti.  Ex aequo per l’elezione della Nobile Castellana Estense, dove si sono laureate “Miss Giostra del Monaco 2013” due ragazze padovane del gruppo di Este.

Vanto per gli organizzatori della nona edizione della Giostra del Monaco aver potuto contribuire all’incoming a Ferrara, con più di 200 ospiti che hanno preso parte alle loro iniziative, soggiornando in città.

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