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Si è spento Sergio Brotini, fondatore del Palio

Lutti

Si è spento Sergio Brotini: fondatore del Palio, giornalista e anima della Pro Loco per decenni.

Nella settimana che porta all'evento atteso dalle contrade se ne va a 73 anni uno dei personaggi più attivi del paese. Il sindaco Tempesti: "Lascia uno straordinario vuoto in tutti noi"
Giorni di festa. Giorni di addii. E’ proprio così. La fibrillazione per la settimana che porta al Palio del Cerro, il dolore per la perdita di personaggi che hanno fatto la storia della manifestazione. Un misto di emozioni che stanno colpendo la comunità cerretese.
Dopo il Poeta tocca al Ghincio. Dopo la scomparsa di Mauro Masini, balestriere di Porta Fiorentina, Cerreto Guidi piange Sergio Brotini, anima per decenni della Pro Loco, fra i fondatori e ideatori dello stesso Palio.
 
Aveva 73 anni e questa mattina, giovedì 29 agosto,  si è spento nella sua abitazione dopo una lunga malattia che lo aveva costretto su una sedia a rotelle e alla cecità.
Ma la presenza di Sergio Brotini a Cerreto era ancora intatta.
La sua figura rimarrà nella memoria di tutti.
 
Dove c’era un evento c’era Sergio Brotini: allo stadio ‘Caracosta’ per la Cerretese in C2, a una corsa ciclistica e ovviamente all’ombra della Villa Medicea per la sfida fra le contrade, oppure in giro per l’Italia a portare il nome del suo paese attraverso la Federazione Italiana Giochi Storici.
Era un motore sempre accesso i’ Ghincio: era impiegato Inail in pensione, ma era soprattutto giornalista. Per il Corriere dello Sport con le cronache dei bianco verdi, ad Antenna 5 con Pedale 5, a Radio Quattro con il racconto delle partita di calcio al telefono fisso della tribuna dove la sua voce era inconfondibile.
Brotini lascia la moglie Chiara e due figli, Francesco e Francesca, studenti universitari, legati come il padre alla contrada di Porta a Palagio.
Il funerale è in programma domani, venerdì 30 agosto, alle 17.30, al santuario di Santa Liberata dove già oggi si tengono i funerali di Mauro Masini.
Nel ’69 avviò il Palio, poi nel ‘70 la Federazione dei giochi storici. Dal 2004 non era più presidente della Pro Loco, nel 2009 gli era stato conferito il Cerrino d’Oro.
 
Il sindaco Carlo Tempesti, che già stamani ha fatto visita alla famiglia nella casa di via Santi Saccenti, in pieno centro storico, rendendo omaggio all’amico Sergio, lo ricorda così: “Sergio era una persona straordinaria. Era talmente esuberante e positivo che riusciva ad attrarre intorno a sé decine di persone a cui lui riusciva a trasmettere la grande voglia di lavorare per il bene del paese. Il Palio del Cerro è nato da un’idea sua e di altri giovani che volevano che Cerreto Guidi fosse promossa in tutta Italia. Recuperarono dal passato i giochi che ancora si fanno. Grazie alla federazione riuscì ad aver contatti e amicizie in tutta Italia, tutt’ora in essere per il bene della nostra cittadina. Nonostante negli ultimi anni il suo contributo pratico non ci fosse più per i problemi di salute la sua presenza si sentiva. Vorrei sottolineare da parte mia personale e dell’Amministrazione Comunale lo straordinario vuoto che lascia Sergio in paese”.
 
CREDITS: GEONEWS.IT

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