Inviaci i tuoi eventi a:

Mondo F.I.SB.

< Ritorna agli articoli



Ente Palio di Ferrara: la presentazione dei Palii

Presentazioni

Si è tenuta ieri mattina nella Sala degli Arazzi, presso la Residenza Municipale, la conferenza stampa di presentazione dei drappi per le corse del Palio di Ferrara 2013.

Come tradizione vuole, la presentazione al pubblico e alla stampa dei Palii apre ufficialmente il mese del Palio di Ferrara: da oggi, infatti, partiranno le cerimonie e le manifestazioni che accompagnano l’attesa per le gare di Piazza Ariostea, in programma domenica 26 maggio.

 Sono intervenuti alla conferenza stampa di ieri mattina il Presidente dell’Ente Palio, Giambaldo Perugini, l’Assessore al Palio del Comune di Ferrara, Aldo Modonesi, il referente per le attività della Commissione Scuola dell’Ente Palio, Giannantonio Braghiroli, la professoressa Simona Rondina – docente di Discipline Pittoriche e coordinatrice per il Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara del progetto sul Palio di Ferrara.

Anche quest’anno, infatti, i dipinti dei Palii sono stati realizzati dagli studenti Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara, nell’ambito di un progetto culturale ed artistico che vede coinvolta la scuola e l’Ente Palio.

 

Ad introdurre l’incontro con la Stampa il Presidente dell’Ente Palio Giambaldo Perugini che ha ricordato che oggi ricorrono i 40 anni dalla fondazione dell’Ente Palio ad opera di quelli che lui stesso ha definito “Un manipolo di simpatici matti, che decise di dare un nome e una collocazione alla passione che li univa, il Palio”.

“E’ importante che ci sia questa sinergia fra la scuola e la Gente di Palio – ha spiegato Perugini alle studentesse del Dosso Dossi – perché se è vero che per le manifestazioni di rievocazione noi guardiamo al passato è altrettanto vero che attraverso i vostri occhi riusciamo a vedere il Palio del futuro”.

L’Assessore al Palio, Aldo Modonesi, ha ricordato che da domani – con la cerimonia della Benedizione dei Palii che verrà officiata in Cattedrale dal nuovo Vescovo di Ferrara e Comacchio, Mons. Luigi Negri – inizia il periodo più colorato dell’anno a Ferrara: “Una canzone dice che a Maggio il mondo è bello ed invitante di colori: non c’è che dire, a Ferrara è proprio così. Si apre infatti il mese che prelude alle Gare del Palio, nel quale si concentra l’energia e l’allegria di tutte quelle persone che in città vivono questa tradizione con attaccamento e generosità”.

Giannantonio Braghiroli ha speso parole di apprezzamento ed ammirazione per l’operato delle studentesse del Liceo: “Quest’anno abbiamo voluto che gli studenti che hanno partecipato al concorso per la realizzazione dei Palii avessero delle conoscenze approfondite e specifiche sulla storia di Ferrara e sull’officina artistica che era la Corte Estense nel Rinascimento. Le nostre care studentesse non hanno affatto tradito le nostre aspettative: sono riuscite a fondere le competenze acquisite grazie alle lezioni e alle conferenze del progetto-scuola con la propria personalità. Le opere d’arte che presentiamo stamattina sono la felice sintesi di qualcosa di straordinario e dunque – ha aggiunto rivolgendosi alle protagoniste – complimenti e grazie”.

La professoressa Simona Rondina ha sottolineato che “Quest’anno il nostro impegno è stato piuttosto lungo (scheda allegata): abbiamo cominciato ad ottobre con gli incontri preparatori e le conferenze per poi arrivare al bando di concorso a novembre e la scelta dei bozzetti a gennaio. Da febbraio le vincitrici si sono quindi concentrate sulle loro opere ed il risultato è sotto gli occhi di tutti da oggi. Si è creato un bel gruppo di lavoro e questo ha reso possibile la realizzazione di un confronto e di una consapevolezza che sono state positive sia per l’esperienza delle ragazze che per il felice esito del loro lavoro.”

Emozionate le quattro studentesse hanno presentato il loro lavoro, entrando sia nel merito tecnico (ricordiamo che i dipinti sono ad olio su tela) che nel merito emotivo ed emozionale del lavoro svolto.

Al termine dell’incontro alle quattro studentesse sono stati consegnati degli attestati di riconoscimento per l’altissimo lavoro svolto ed è stato loro rivolto l’invito a prendere parte alla vita delle Contrade durante il mese del Palio, sia con la partecipazione alle cene propiziatorie che con quella alla cena dei vincitori: ogni artista sarà infatti ospite della Contrada che porterà a casa il Palio da lei realizzato.

 

 

comments powered by Disqus